Ekspertyza pisma

Dott.ssa Jolanta Grebowiec Baffoni

Morciano di Romagna - Rimini

studio@grafologiapplicata.it, cell. 3293760120

 

Grafologia come strumento di identificazione dello scrivente

 

L'applicazione della grafologia nell'ambito giudiziario non si limita alla sola analisi del testo scritto, ma considera il documento nella sua interezza.

 

Le perizie dei documenti consistono nell’analisi di un documento nella sua interezza con la considerazione del materiale (carta, pelle, muro, ecc.) del mezzo scrivente (inchiostro, matita, timbro, altro mezzo in grado di lasciare le tracce), del tipo di stampa e del gesto grafico.

Lo studio tecnico del documento si svolge soprattutto con l’ausilio degli strumenti ottici (lenti, microscopi), spettrometrici (spettrometri) e di illuminazione in UV e IR. Tuttavia in alcuni casi può essere necessaria l'analisi chimica, che purtroppo danneggia il documento. L'indagine chimica deve essere autorizzata dal giudice.

 

L’esame grafico del documento consiste nella comparazione del gesto grafico fra il documento contestato e il materiale comparativo.

Esistono diversi metodi di analisi peritale che si sono evoluti nel corso degli anni. In Italia i metodi più popolari sono i metodi grafologici, che si basano sul movimento eseguito durante l'esecuzione della scrittura e i metodi grafometrici che considerano la forma della scrittura nei rapporti dimensionali che si stabiliscono tra le forme in movimento(soprattutto per i testi più lunghi)

 

Nei paesi dell'Est dell'Europa si sono evolute le Scuole Occidentali che sono state comprese nel metodo grafo-comparativo. Tale metodo si concentra sulle abitudini scrittorie che emergono dal documento in tre fasi dell'analisi:

1) analisi tecnica di tutto il documento con la considerazione di alcune abitudini legate per esempio all'utilizzo di uno specifico mezzo scrittorio,

2) analisi della grafia (abitudini scrittorie)

3) analisi linguistica svolta soprattutto nel caso delle lettere anonime e dei testamenti.

 

Nell'analisi peritale vengono considerati gli aspetti patologici e senili della scrittura e del linguaggio.

 

 

 

 

La falisificazione della data del documento attraverso la cancellatura dei dati sottostanti individuata con l'utillizzo degli strumenti ottici e di illuminazione.

Il testo completo: R. Wlodarczyk a cura di J.Grebowiec Baffoni in "Economia e Diritto", n.4/2015 http://www.economiaediritto.it/la-sicurezza-dei-nostri-documenti-nelle-mani-dei-falsari-contemporanei-sullesempio-di-due-casi-della-pratica-criminalistica/

 
 
 

Lo sapevi che...?

 

Le tecniche peritali adoperate nella grafologia giudiziaria vengono impiegate nell’ambito delle ricerche storiche e antropologiche per la valutazione dell’età del documento, degli oggetti antichi e delle opere d’arte.

 

La metodologia dell' analisi grafologica viene adoperata per verificare l’autenticità delle opere d’arte, non solo attraverso la comparazione delle firme del pittore, ma anche mediante l’analisi della precisione dei suoi movimenti e delle abitudini gestuali all’interno del dipinto.

 

L’analisi del documento non si limita solamente ai testi scritti e individuali ma comprende anche l’indagine sulle banconote, sui documenti personali quali passaporti e carte d’identità.

 

Alcuni grandi grafologi come l’italiano Girolamo Moretti o il polacco Rafał Schermann sulla base di brevi scritti lasciati dal delinquente sul luogo del delitto erano in grado di ricostruire il suo aspetto psicofisico e le gestualità e di conseguenza indicare precisamente il colpevole.

 

Grafologia

peritale

giudiziaria

La grafologia e la ricerca tecnologica

Le conquiste tecnologiche nella perizia dei documenti

Lo sviluppo dei metodi non danneggianti il documento

 

L’analisi tecnica dell’inchiostro e della carta possono richiedere l’uso dei solventi che purtroppo danneggiano il documento.

Tuttavia gli ultimi sviluppi scientifici offrono gli ausili molto interessanti che permettono di verificare la successione dei tratti grafici o dell’età dell’inchiostro attraverso l’analisi degli spettri ottenuti dai diversi tipi di illuminazioni (spettrometria)

La grafologia giudiziaria si avvale anche del metodo interferenziale 3D, che permette di ottenere l’immagine tridimensionale degli incroci di diversi tratti degli inchiostri dello stesso tipo o differenti. Tale tecnica, elaborata dagli scienziati della ditta “Forinst” di Torino, non danneggia il documento e viene adoperata soprattutto quando l’osservazione ottica non permette di visualizzare il documento in modo oggettivo.

 

 

L'analisi linguistica della scrittura

 

Tra la scrittura e il linguaggio esiste l’unità che unisce la perizia della scrittura con lo studio linguistico.

 

Esaminando il testo si pone l'attenzione sulle abitudini dello scrivente. Esse sono presenti in ogni essere umano sotto l’influenza di molti fattori, ad es. il senso di estetica, di chiarezza del testo. Le abitudini stanno all’origine dell’automatizzazione della scrittura che viene portata sulla carta senza il controllo della coscienza. Nell’ambito dell’analisi linguistica vengono considerati in particolare:

 

I. La struttura del linguaggio: livello fonetico, livello morfologico, livello lessicale, livello di sintassi, livello di correttezza

II. Il contenuto linguistico: tema, livello di conoscenza dell’argomento, errori oggettivi, stato emotivo dell’autore, modo di comunicare e relazionarsi con il lettore, contenuti “oltreverbali”

 

 

Il testamento contestato (2004)

Il campione originale (2004)

 

Il campione originale 1992

Clicca sulle immagini per ingrandire

 

Il testamento contestato (la figura a sinistra) è stato eseguito con il metodo di copiatura in trasparenza ovvero le sue lettere sono state ridisegnate sul modello del campione del 2007 a destra, probabilmente sopra un vetro contro una fonte luminosa.

Il documento falsificato alla prima occhiata potrebbe sembrare autentico per la somiglianza della forma alla grafia originale,tuttavia la sua pressione è piatta, ovvero non varia nel cambiamento della direzione e manca di profondità, le angolazioni non sono autentiche, l’eccessivo controllo origina gli angoli non genuini ed esageratamente acuti, si verificano numerosi stacchi con le innaturali giustapposizioni, tutto il movimento è fermo. Il campione originale del 2004 (al centro) dimostra il cambiamento dovuto alla malattia, ma nonostante la stanchezza e l’indebolimento della persona mantiene la giusta colorazione pressoria e un buon equilibrio fra le lettere staccate e collegate, a contrario del testamento falso.

 

 

 

Si svolgono le analisi grafologiche e le perizie dei documenti.

Per le informazioni senza impegno compilare la casellina accanto

o contattare:

il cell. 3293760120